Milano, 28-29 aprile 2018

WeekendArmonico #33

La Petite Messe Solennelle

omaggio a Rossini nel 150o anniversario della sua morte
Informazioni Iscrizioni
Il progetto

WeekendArmonico è il nome scelto per indicare un progetto di formazione corale, articolato in diverse iniziative durante il corso dell’anno, che si propone, attraverso l’impiego di metodologie didattiche appositamente studiate, di fornire un nuovo approccio alla coralità amatoriale e semiprofessionistica, suscitando e incentivando a tutti i livelli l’interesse per la musica e in particolare per il canto corale e favorendo iniziative volte a comprendere la struttura compositiva, le tecniche armoniche e contrappuntistiche e la collocazione storica dei brani affrontati. Il progetto è di volta in volta arricchito dalla presenza di docenti di vocalità di fama internazionale (tra i quali si ricordano Roberto Balconi, Claudio Cavina, Anna Maria Chiuri, Maria Costanza Nocentini, Francesco Anile, Annamaria Calciolari, Mika Satake, Carlotta Colombo). L’iniziativa è aperta a tutti: studenti di canto, interi cori, singoli coristi, semplici appassionati. Peculiarità dell’iniziativa è che i partecipanti non appartengono tutti alla medesima realtà corale, ma provengono da diversi cori e gruppi vocali. Questo favorisce un mutuo scambio fra diverse realtà corali, creando una rete di rapporti, collaborazioni, iniziative che contribuiscono ad arricchire il singolo corista in una prospettiva non solo esecutiva ma anche culturale e interdisciplinare. Al termine del corso, a chi ha partecipato ad entrambe le sessioni di lavoro sarà rilasciato un attestato di frequenza.

Il Repertorio

Scrive Rossini in calce all’Agnus Dei della Petite Messe Solennelle:

Buon Dio, eccola terminata questa umile piccola Messa. È musica benedetta quella che ho appena fatto, o è solo della benedetta musica? Ero nato per l’opera buffa, lo sai bene! Poca scienza, un poco di cuore, tutto qua. Sii dunque benedetto e concedimi il Paradiso.

Il WeekendArmonico #33 ha come obiettivo la formazione del gruppo dei decani nel cimento del contrappunto quadruplo rossiniano. Saranno approfondite sotto il profilo analitico e interpretativo le parti più complesse della Petite Messe Solennelle, ovvero le due grandi fughe (“Cum Sancto Spiritu” ed “Et vita venturi sæculi”).

Rossini stesso descrive la sua opera come

Petite Messe Solennelle, a quattro parti, con accompagnamento di due pianoforti, e di un armonium. Composta per la mia villeggiatura di Passy. Dodici cantori di tre sessi, uomini, donne e castrati, saranno sufficienti per la sua esecuzione. Cioè otto per il coro, quattro per il solo, in totale di dodici cherubini: Dio mi perdoni l’accostamento che segue. Dodici sono anche gli Apostoli nel celebre affresco di Leonardo detto La Cena, chi lo crederebbe! Fra i tuoi discepoli ce ne sono alcuni che prendono delle note false! Signore, rassicurati, prometto che non ci saranno Giuda alla mia Cena e che i miei canteranno giusto e con amore le tue lodi e questa piccola composizione che è, purtroppo, l’ultimo peccato della mia vecchiaia.

È possibile partecipare come corsisti effettivi o come uditori (questi ultimi potranno intervenire come ripienisti nelle sezioni più omoritmiche delle fughe).

Chi è interessato a partecipare come corsista effettivo potrà sostenere un’audizione giovedì 19 aprile alle 20:30 al Sacro Volto (via Sebenico 31, sala al I piano), nella quale verrà chiesto di eseguire in quartetto (uno per parte) la prima parte delle due fughe (“Cum Sancto Spiritu” bb. 689–804, “Et vitam venturi sæculi” bb. 342– 455), per accertare la capacità di sostenere da solo la propria parte.

Va bene qualsiasi edizione in commercio, con preferenza per l’edizione Urtext Bärenreiter. È disponibile per corsisti e uditori un’analisi della partitura svolta dal Mo Antonio Eros Negri, che verrà inviata all’atto dell’iscrizione.

Per chi lo desiderasse, spartiti gratuiti e i file di studio sono reperibili ai seguenti link:

È vivamente consigliato studiare in anticipo le parti corali. Si ricorda che i file MIDI si possono riprodurre con il programma vanBasco, che permette di isolare la singola voce variando, se necessario, la velocità del brano. Con funzioni analoghe è possibile usare l’app SweetMidi Player per iOS.

Dove e quando

Il corso si terrà presso la sala verde della parrocchia di Santa Maria alla Fontana (via Boltraffio 19, Milano).
Il luogo è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (fermata Zara MM3 e MM5; a 10 minuti a piedi ci sono la fermata Garibaldi MM2, la stazione ferroviaria e le linee S-passante ferroviario Garibaldi). La struttura potrà subire variazioni per esigenze logistiche e didattiche.

Il WeekendArmonico #33 si svolgerà nelle giornate di sabato 28 e domenica 29 aprile 2018.

Sono previste 4 sessioni di lavoro così strutturate:

Sabato 28 aprileDomenica 29 aprile
09:00-09:30Registrazione partecipanti
09:30-12:30I sessioneGloria14:00-17:00III sessioneCredo
14:30-17:30II sessioneGloria17:00-20:00IV sessioneCredo
Antonio Eros Negri

Antonio Eros Negri

Docente

Compositore, direttore e didatta, conclusi gli studi di armonia e contrappunto, consegue presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano i diplomi in Organo e Composizione Organistica, Composizione Polifonica Vocale e Clavicembalo. Vincitore di concorsi a cattedre per l’insegnamento nei conservatori (fuga e composizione, cultura musicale generale, esercitazioni corali), dal 1998 è titolare della cattedra di esercitazioni corali presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Como, dove è anche professore di contrappunto e di analisi, concertazione e direzione del repertorio barocco e classico. Dal 2005 è coordinatore dei corsi accademici e dal 2014 è capo-dipartimento di Composizione e Direzione di coro. Vincitore del concorso di composizione Milano Milhaud (1995) e del premio della critica al I concorso internazionale di composizione Francesco Siciliani (2012), svolge un intenso lavoro compositivo che ha portato a numerose esecuzioni pubbliche, fra cui si ricordano Del gioco, del cuore, dell’allegria (Teatro alla Scala, 2006) e Villa Rotunda Suite e Canti di Villa Saraceno, su versi di Veronica Meteora (Ville palladiane, 2008), commissionate dalla fondazione americana Palladium Musicum per celebrare il cinquecentesimo anniversario della nascita di Andrea Palladio. Le sue opere, pubblicate da diverse case editrici e discografiche (Stradivarius, Ed. Paoline, Riverrecords, Preludio, Schott), sono frequentemente eseguite in stagioni concertistiche nazionali e internazionali. Ha collaborato in qualità di direttore e compositore con diverse istituzioni musicali fra cui Musica nel nostro tempoI pomeriggi musicaliNuove sincronieSerate musicaliSentieri selvaggiMusica nei cortiliLa Venexiana, Orchestra Guido D’Arezzo di Melzo, Orchestra degli Studenti di Milano e Teatro Sociale di Como, per il quale è stato fondatore e direttore del Coro 200.com con le produzioni di Carmina Burana (2013) e Cavalleria Rusticana (2014). Ha al suo attivo, in qualità di direttore, numerose incisioni discografiche di importanti opere inedite del passato, fra cui la Triaca Musicale di Giovanni Croce, svariati libri dell’opera omnia di Adrian Willaert registrati su CD Stradivarius. ed Echi di cielo in terre lombarde per Halidon (2017). Appena pubblicato il Symbolum Apostolorum per la prestigiosa casa editrice tedesca Schott, con numerose esecuzioni europee dirette da Gary Graden. Di prossima pubblicazione il Gloria Apostolorum, eseguito con ampio successo di pubblico e di critica in diverse città europee e in Israele dal Kammerchor der Hochschule für Musik Franz Liszt di Weimar diretto da Jürgen Puschbeck. È direttore artistico dell’Associazione Corale Ænigma, con la quale si propone di incentivare l’interesse per la musica e in particolare per il canto corale (anche concertato), in una prospettiva non solo esecutiva ma anche culturale e interdisciplinare. Dal 2015 è stato scelto come direttore artistico dell’innovativo progetto Vokalia, straordinario supporto didattico per la coralità amatoriale che offre la possibilità di studiare le singole parti vocali tratte da un vastissimo repertorio appositamente registrato, ascoltandole dalla voce di cantori e cantanti d’eccellenza (anziché da suoni sintetici), con molteplici possibilità di interazione con la partitura corale.