Inizio dello spartito del mottetto Jesu, meine Freude

WeekendArmonico #44 – Johann Sebastian Bach e il mottetto Jesu, meine Freude BWV 227

Il WeekendArmonico #44 si terrà il 18 e il 19 giugno 2022 a Milano. Per iscriverti, compila il modulo d’iscrizione.

Il repertorio

«Quanto a voi, che non vivete secondo la carne, ma vivete secondo lo spirito, soltanto così lo spirito di Dio abita in voi. Chi però lo spirito di Cristo non possiede, non è una sua creatura».

Recita così il cuore del più antico tra i mottetti di Bach, Jesu, meine Freude. Sesta delle undici parti in cui si divide il mottetto, essa rappresenta il punto più alto di questo capolavoro, sia dal punto di vista della complessità della scrittura – una fuga a cinque voci – sia per quanto riguarda il significato del testo: è infatti alla parte centrale che Bach affida il messaggio principale del mottetto. Albert Schweitzer definisce Bach «musicista poeta» e ciò calza a pennello in relazione a questo mottetto: il testo è infatti tratto dall’omonimo corale mistico di Johann Franck, con interpolazioni ad opera dello stesso Bach tratte dall’VIII capitolo dell’Epistola ai Romani di San Paolo, che ha proprio come tema principale la vittoria dello spirito sulla carne. In Jesu, meine Freude Bach concilia il rigore con la varietà: egli accosta diverse tecniche compositive ma la struttura generale del mottetto è in qualche modo simmetrica, poiché troviamo delle corrispondenze tra alcune parti. La prima è un corale a quattro voci, colonna portante di tutto il mottetto: esso, infatti, viene ripreso musicalmente nell’ultima parte, nella terza e nella settima: la melodia non è originale di Bach ma egli la ricava dall’omonimo corale musicato nel 1673 da Johann Krüger, sempre su testo di Franck. La seconda e la decima parte sono scritte a cinque voci: dopo un’introduzione prevalentemente accordale, Bach sceglie una scrittura contrappuntistica imitativa, in cui un soggetto caratterizzato da un inizio a note ribattute, a cui segue un intervallo di quinta diminuita discendente, viene esposto da tutte le voci. Volendo continuare con la ricerca delle simmetrie, si può notare come terza e nona parte, apparentemente molto diverse, abbiano un legame più velato, che si cela nella ripresa della melodia del corale, quella che ascoltiamo al soprano nella terza parte: nella nona Bach le dona una veste più intimistica e calda, facendola esporre a frammenti dalla voce di contralto. Quarta e ottava parte sono entrambe dei terzetti ma ciò che le differenzia è il colore vocale: il primo ha una tessitura più chiara, essendo affidato a due soprani e contralto, il secondo invece più scura, poiché ascoltiamo contralto, tenore e basso. Il blocco centrale è formato da quinta, sesta e settima parte, dove la quinta e la settima incorniciano la fuga a cinque. La quinta parte, forse in relazione al testo, è quella più drammatica, più violenta, dove Bach ricorre in alcuni punti all’unisono corale, una rivoluzione per quell’epoca, e alla pausa con funzione espressiva. La settima parte, come detto, è una ripresa variata della prima, in forma di corale, che sembra quasi fare da conclusione alla fuga e fissarne i concetti espressi dal testo (la fissità è data anche dalla struttura più accordale del corale, rispetto alla fuga).
Da ultimo, l’occasione di composizione: il mottetto fu scritto nel 1723 a Lipsia, quasi sicuramente per la commemorazione funebre di Johanna Maria Rappold, figlia del rettore della Nikolaischule. (Contributo di Arianna Lodi)

I file di studio sono reperibili online (tutte le risorse sono esterne a questo sito).

È vivamente consigliato studiare in anticipo le parti corali. I file Midi si possono riprodurre con il programma libero Anvil Studio per Windows, che permette di isolare la singola voce variando, se necessario, la velocità del brano. Con funzioni analoghe è possibile usare l’app SweetMidi Player per iOS.

Dove e quando

Il corso si terrà presso la sala Verde della parrocchia di Santa Maria alla Fontana (via Gian Antonio Boltraffio 19 – Milano).
Il luogo è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (fermata Zara MM3 e MM5; a 10 minuti a piedi ci sono la fermata Garibaldi MM2, la stazione ferroviaria e le linee S-passante ferroviario Garibaldi). La struttura potrà subire variazioni per esigenze logistiche e didattiche.

Il WeekendArmonico #44 si svolgerà nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 giugno. La scansione delle sessioni di lavoro si trova in fondo a questa pagina. Il direttore artistico potrà decidere di non eseguire alcuni quadri qualora esigenze didattiche dovessero renderlo necessario.

Il docente

Antonio Eros Negri

Antonio Eros Negri
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Iscrizioni

Le iscrizioni chiudono mercoledì 15 giugno 2022. Il modulo di iscrizione andrà compilato esclusivamente online.

I costi sono riepilogati di seguito:

  • Partecipazione a 1 sessione: 30,00 €
  • Partecipazione a 2 sessioni: 40,00 €
  • Partecipazione a 3 sessioni: 50,00 €
  • Partecipazione a 4 sessioni: 60,00 €

L’iniziativa è aperta ai soli soci. Si diventa soci compilando esclusivamente online la domanda di iscrizione e versando (per chi non fosse già socio) la quota associativa per l’anno solare 2022 di 20,00 € (venti/00 euro).

L’importo dovrà essere corrisposto mediante bonifico bancario intestato a:

Beneficiario: Associazione Corale Aenigma
IBAN: IT30F0503401735000000003117
Causale: [Cognome e nome partecipante] WA44

È possibile effettuare un bonifico unico che comprenda quota associativa e quota di iscrizione al corso.

Schedula per Ore

Sabato 18 giugno

09:00 - 09:30
Registrazione partecipanti
09:30 - 12:30
I sessione
Quadri I, III, VII e XI
14:30 - 17:30
II sessione
Quadri II e X

Domenica 19 giugno

14:00 - 17:00
III sessione
Quadro V
17:00 - 20:00
IV sessione
Ripresa dell'intero mottetto

Data

18 - 19 Giu 2022

Ora

09:00 - 20:00

Luogo

Santuario di Santa Maria alla Fontana
Via Gian Antonio Boltraffio 19 – Milano
Categoria

Organizzatore

Associazione Corale Ænigma
Telefono
+393333372279
Email
associazioneaenigma@gmail.com